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Wpc

Decking  Wpc

Il pavimento in Wpc ( wood polymer composit), costituito da una parte di resine sintetiche o pvc e una parte farine naturali (tipo farina di legno) con l’aggiunta di coloranti e additivi è un legno composito pertanto si presta alle varie lavorazioni come fosse decking massello per esterni ma di più facile manutenzione.

Le sue caratteristiche sono le seguenti:

  • Elastico e resistente al peso, all’impatto alla trazione e resistente alle deformazioni e rotture;
  • Resistente agli sbalzi di temperatura ed ai raggi solari;
  • Lavabile, resistente e stabile a contatto con l’acqua;
  • Inattaccabile dagli agenti atmosferici, da muffe e batteri;
  • Atossico ed ecologico;
  • Autoestinguente;
  • Non si scheggia e non si fessura;
  • Riciclabile all’infinito,
  • Nessuna manutenzione particolare.

Disponibile in doghe di lunghezza variabile fino a 2.50 mt o in piastre cm 30×30 o similare.

Per scegliere il pavimento da esterno più adeguato alle Vs. necessità dovrete tenere presente numerosi fattori, vi consigliamo di contattarci per analizzare insieme le Vs. necessità e trovare la soluzione più adeguata.

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Battiscopa

BATTISCOPA

Il battiscopa è la “cornice dei tuoi pavimenti”, dovrà essere una scelta di carattere e stile che completa e impreziosisce  il tuo arredamento.

Per questo vi proponiamo una gamma molto vasta da quello in stile più classico a quello che opta per soluzioni più sperimentali e di design. Il prodotto puo’ essere scelto nelle variazioni grezzo o spazzolato e per necessità particolari si può valutare una produzione a misura del cliente.

Le principali linee sono:

  • Battiscopa Old Style;
  • Battiscopa Classici;
  • Battiscopa Elite Style;
  • Battiscopa Nordinci;
  • Battiscopa Laminati;
  • Battiscopa in mdf laccati o rivestiti;
  • Battiscopa Basolini e cornici.

Non esitate a contattarci per disponibilità e quotazioni.

laminato

Pavimento laminato

Che tu abbia un albergo, un negozio o un abitazione privata, il pavimento laminato può essere la giusta scelta per coniugare la bellezza di un pavimento effetto legno ad una massima resistenza meccanica.

Per pavimento laminato si intende una pavimentazione formata da doghe di uno spessore variabile da 7 a 12 mm, realizzate in pannelli di Mdf o Hdf con una lamina decorativa  che riproduce perfettamente le venature tipiche delle diverse tipologie di legno o piastrella.

La parte superficiale che lo ricopre determina la resistenza del pavimento che varia da un valore minimo AC2 ( utilizzo domestico medio – basso) ad un valore massimo AC5 (adatto  a  zone con un intenso passaggio).

La scelta del marchio “KAINDL” offre una vasta gamma di decori e formati che rispecchiano le ultime tendenze in materia di arredamento: troviamo la doga con il maxi formato, la  microbisellatura sui 4 lati che accompagna il decoro della superficie fino al bordo di ogni tavola per un massimo effetto realistico, la sincronizzazione del decoro e molte altre finiture.

La collezione KAINDL si completa di numerosi accessori per un effetto finale attento ai dettagli.

Numerosi sono i vantaggi della pavimentazione in laminato: la facilità di posa, l’immediata calpestabilità , la possibilità di rivestire un pavimento preesistente, la praticità della manutenzione non richiedendo interventi particolari, non si altera con la luce e non scolorisce.

Presenti presso il nostro Show Room di Portogruaro (VE) diverse collezioni da visionare e toccare con mano.

Come scegliere il tuo laminato

Per scegliere il vostro pavimento laminato oltre  alla colorazione, di fondamentale importanza è individuare le caratteristiche tecniche del prodotto.
Da considerare sono:
Intensità di passaggio: i fattori che lo determinano possono essere il calpestio, gli animali domestici e la caduta di oggetti o liquidi, in conseguenza a questo dovrà essere scelta una resistenza superficiale adeguata. Fate attenzione quindi, alla classe di resistenza all’ abrasione determinata con la sigla “AC”.
Tipo di riscaldamento: se possedete un massetto radiante ( riscaldamento a pavimento) dovrete scegliere un sottopavimento che permetta il massimo passaggio del calore, se invece avete un massetto normale vi consigliamo di individuare un prodotto con isolamento termico e acustico adeguato.
Lo spessore del pavimento laminato: i più comuni hanno uno spessore tra i 7/8 mm, quelli superiori vengono definiti di alta gamma e solitamente hanno uno spessore variabile tra 10 ai 12 mm con costi superiori ma con caratteristiche tecniche ben diverse.
Un'altra tipologia di classificazione determina il prodotto secondo l’intensità di passaggio a cui sarà sottoposto ( bassa, media o elevata) e la destinazione d’uso ( commerciale o residenziale). La combinazione di questi elementi da origine alle seguenti classi:
per l’uso residenziale: 21 carichi bassi/moderati ( camere da letto), 22 carichi medi ( salotti sale da pranzo), 23 carichi elevati/pesanti ( cucine, corridoi).
per l’uso commerciale: 31 carichi bassi/moderati ( camere d’albergo, piccoli uffici), 32 carichi medi ( uffici, sale d’attesa), 33 carichi elevati/pesanti ( negozi, grandi uffici,hall d’albergo).
Questi elementi vi daranno la possibilità di determinare il prodotto adeguato alle vostre esigenze.

Come pulire il tuo pavimento laminato

La manutenzione del tuo pavimento laminato parte dal corretto utilizzo dell'aspirapolvere o della scopa: non usate mai setole dure, ma solamente morbide.

Dopo la rimozione della polvere e altri residui, lavate la superficie con un panno umido ben strizzato, evitando ristagni d'acqua che potrebbero causare infiltrazioni capaci di danneggiarlo in profondità.

Ricordate sempre che il laminato è un conglomerato di legno, rivestito da una lamina melaminica, che può essere oggetto delle più disparate finiture, informatevi sempre dal vostro rivenditore sulle caratteristiche precise del prodotto e, se possibile, fatevi consegnare una scheda di manutenzione.

Ci sono prodotti per la pulizia che non vanno usati, come:

  • ammoniaca;
  • candeggina;
  • cera;
  • sapone in pasta;
  • spugne abrasive;

essi potrebbero compromettere la bellezza della pavimentazione, vi consigliamo l'utilizzo di prodotti specifici e se possibile farvi consigliare dal vostro rivenditore.

Come vedi,  la pulizia del pavimento in laminato si risolve in pochi gesti  e con poche accortezze. Il pavimento in laminato è studiato per essere una superficie pratica, facile da gestire, per darti il meglio di un pavimento caldo, senza avere pensieri.

 

 

 

 

 

linoleum

Linoleum

I nostri pavimenti in linoleum, dei più conosciuti marchi internazionali ( Tarkett, Forbo, Armstrong Dlw) sono rivestimenti  naturali composti da un impasto di olio di lino, resina, farina di sughero, farina di legno,cariche minerali, pigmenti colorati, calandrato su tela di juta naturale.

E’ una scelta ideale per un ampia gamma di utilizzi, ovunque ci sia bisogno di una soluzione che combini naturalezza e resistenza al traffico intenso.

Progettato  per le aree ad alto traffico dove si richiede massima igiene e resistenza, come nelle scuole, ospedali ed uffici pubblici.

Scopri il versatile mondo del linoleum con oltre 300 colori  tra cui scegliere, disponibile in teli e in piastrelle modulari di varie dimensioni.

In questo caso ci sentiamo di consigliare la posa in opera incollata, atta a garantire una perfetta adesione al fondo che dovrà essere liscio e asciutto.

La posa in opera di 50 mq richiede una tempista di ca. due giornate lavorative.

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Parquet massiccio

Parliamo di pavimento massiccio e molte volte pensiamo al passato, alle nostre vecchie case e al calore che questo donava agli ambienti! Un prodotto ancora oggi molto utilizzato, disponibile in spessori da 10 a 26 mm e di dimensioni variabili in base alle esigenze del cliente.

Il nome di per se ci dice che si tratta di un prodotto di alta qualità e resistenza, viene posato incollato al fondo per essere poi levigato e verniciato sul posto.
Esiste, tuttavia, la possibilità di avere listelle massiccie già verniciate in fase di produzione.

La sua eccezionale durabilità, data da spessori elevati di solo legno nobile, permette la levigatura e verniciatura ripetuta negli anni senza necessità di sostituire il pavimento.

La posa in opera di ca. 50 mq, in condizioni di massetto idoneo, richiederà ca. una settimana di lavoro.

Non è possibile calpestare immediatamente la superficie, dovrete aspettare almeno 24 – 48 ore per una corretta asciugatura della vernice.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.

Come si posa il parquet?

Posa parquet incollata 

Una ottimale posa in opera parte sempre dalla verifica delle condizioni del nostro massetto, che dovrà essere liscio e asciutto privo di umidità che finirebbe per danneggiare il nostro parquet.

Se dobbiamo realizzare ancora i nostri sottofondi è bene identificare le tempistiche per la successiva posa:

  • con tempi molto brevi è bene utilizzare una malta premiscelata pronta all’uso a presa normale con ritiro controllato per la realizzazione di massetti a veloce asciugamento ( da 24 a 96 ore) o prodotto similare ;
  • con tempi medio lunghi, dai 2 ai 4 mesi è possibile utilizzare una normale malta.

Detto questo, è sempre meglio verificare l’umidità massima ammessa, determinandola con igrometro a carburo, i valori non possono essere superare per i massetti cementizi o di leganti idraulici 2% mentre per quello ad' anidrite lo 0,5%.

Possiamo quindi procedere alla posa del nostro parquet, con una spatola a denti triangolari stendiamo uniformemente la colla sul nostro fondo, per poi procedere ad appoggiare al di sopra le nostre doghe di legno. Lungo il bordo della stanza deve essere lasciato ca. 1 cm di vuoto al fine di permettere la normale dilatazione del legno, esso sarà poi coperto dal battiscopa.

Posa parquet flottante o “libera”

Consigliamo anche per questo tipo di posa di verificare lo stato del nostro massetto, come sopra descritto.

Nella posa flottante le nostre doghe di legno saranno lavorate con un incastro maschio/femmina o a “Clic” (autobloccante) entrambi necessari per la stabile posa del parquet.

Fondamentale è la stesura, tra il massetto e le doghe, di uno strato di materassino isolante, dello spessore e tipologia desiderata, vi consigliamo di visitare la nostra pagina relativa ai sottopavimenti per poter individuare il vostro prodotto ideale.

Anche in questo caso è necessario lasciare lungo il bordo un vuoto di ca. 1 cm al fine di permettere la dilatazione del nostro parquet.

La posa flottante quasi sempre viene realizzata per pavimenti prefiniti e ci fornisce numerosi vantaggi come l'immediata calpestabilità , la velocità di posa e la facile rimozione nonché l'economicità rispetto a quella incollata.

Vi consigliamo comunque di informarvi con il vostro rivenditore sulla più idonea metodologia di posa rispetto al pavimento scelto, soprattutto in presenza di massetto radiante ( riscaldamento a pavimento).

Come pulire il vostro parquet verniciato

Per mantenere il nostro parquet sempre bello negli anni basta poco! Vi indichiamo alcuni accorgimenti da seguire:

  • la manutenzione giornaliera  dovrebbe cominciare sempre con l'aspirazione dei residui di polvere e sporcizia, consigliamo aspirapolvere o scopa a setole morbide, meglio se specifiche per parquet;
  • il lavaggio del pavimento dovrà essere effettuato con un panno morbido privo di parti abrasive, bagnato in acqua tiepida e ben strizzato. Utilizzare detergenti specifici per legno vi garantirebbe di mantenere la vernice del Vs. pavimento lucida  e sempre viva. Incidenza di lavaggio consigliata: 1 o 2 volte alla settimana. Ricordate sempre che, il legno teme l'umidità, pertanto non esagerate con l'acqua.

Di fondamentale importanza è conoscere la tipologia di finitura superiore del nostro legno, il parquet cerato richiede una manutenzione diversa rispetto a quanto sopra detto.

Scegliere un detergente specifico può aiutare, per questo ci sentiamo  di consigliarvi il nostro "Bioclean" per conservare l'aspetto del vostro pavimento in legno e rispettare l'ambiente con un prodotto ecologico.

Come pulire il vostro parquet oliato o cerato

Il pavimento  cerato o oliato a differenza di una normale vernice, richiede una manutenzione diversa, vi consigliamo di procedere così:

  • La manutenzione giornaliera  dovrebbe cominciare sempre con l'aspirazione dei residui di polvere e sporcizia, consigliamo aspirapolvere o scopa a setole morbide, meglio se specifiche per parquet;
  • il lavaggio del pavimento dovrà essere effettuato con un panno morbido privo di parti abrasive, bagnato in acqua tiepida e ben strizzato. Utilizzare un detergente naturale per pavimenti oliati o cerati, meglio sé non utilizzate acqua priva di detergente. Incidenza di lavaggio per una manutenzione ordinaria consigliata: 1 volta alla settimana, se possibile. Tenuto conto che avete una finitura superiore estremamente naturale, ricordate sempre di non esagerare con l'acqua.
  • Saltuariamente, ogni 6 o 8 mesi, il pavimento dovrà essere trattato con una mano di cera liquida o olio specifico per parquet oliati, di fondamentale importanza prima della stesura di tali prodotti  è un'attenta e scrupolosa pulizia della superficie.

Per la manutenzione ordinaria consigliamo il  nostro "Refresher" specifico per queste finiture; mentre per la manutenzione straordinaria ( ogni 6 o 8 mesi) cera liquida o olio da definire in base alla tipologia del prodotto posato. Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni.

parquet-prefinito

Pavimento legno prefinito

Non diamo limiti al  pavimento in legno prefinito, la vasta gamma di prodotti soddisfa le esigenze di utilizzo di qualsiasi ambiente, sia pubblico che privato, abbinando il suo calore ad un utilizzo pratico ed a una facile manutenzione.

Il pavimento in legno prefinito  si compone di più strati, solitamente 2 o 3, il più comunemente venduto abbina uno strato di legno nobile  in essenza (da 3 a 6 mm) ad uno di supporto necessario per la controbilanciatura e la stabilità dello stesso.

La vasta gamma di dimensioni e spessori offre al cliente la possibilità di personalizzare al meglio il suo ambiente. La tecnologia odierna permette di utilizzare delle finiture molto particolari che rendono il pavimento estremamente realistico con effetti di spazzolatura e piallatura  che esaltano le venature dell’essenza scelta. Particolare riguardo viene dedicato alla verniciatura, che permette di ottenere degli effetti molto naturali eliminando l’ossidazione del legno ma anche degli effetti colorati ( lucidi, opachi)  unici nel suo genere.

Le soluzioni previste per la posa in opera sono essenzialmente di due tipi: appoggiata al fondo ( comunemente detta “flottante”)  o incollata. Nella prima il cliente potrà immediatamente procedere con l’istallazione dei mobili mentre nella seconda dovrà attendere le tempistiche di asciugatura del collante  che non superano mai il giorno di attesa.

” Il legno è così morbido che mentre lo sfiori hai l’impressione che ricambi la tua carezza”

Come si posa il parquet?

Posa parquet incollata 

Una ottimale posa in opera parte sempre dalla verifica delle condizioni del nostro massetto, che dovrà essere liscio e asciutto privo di umidità che finirebbe per danneggiare il nostro parquet.

Se dobbiamo realizzare ancora i nostri sottofondi è bene identificare le tempistiche per la successiva posa:

  • con tempi molto brevi è bene utilizzare una malta premiscelata pronta all’uso a presa normale con ritiro controllato per la realizzazione di massetti a veloce asciugamento ( da 24 a 96 ore) o prodotto similare ;
  • con tempi medio lunghi, dai 2 ai 4 mesi è possibile utilizzare una normale malta.

Detto questo, è sempre meglio verificare l’umidità massima ammessa, determinandola con igrometro a carburo, i valori non possono essere superare per i massetti cementizi o di leganti idraulici 2% mentre per quello ad' anidrite lo 0,5%.

Possiamo quindi procedere alla posa del nostro parquet, con una spatola a denti triangolari stendiamo uniformemente la colla sul nostro fondo, per poi procedere ad appoggiare al di sopra le nostre doghe di legno. Lungo il bordo della stanza deve essere lasciato ca. 1 cm di vuoto al fine di permettere la normale dilatazione del legno, esso sarà poi coperto dal battiscopa.

Posa parquet flottante o “libera”

Consigliamo anche per questo tipo di posa di verificare lo stato del nostro massetto, come sopra descritto.

Nella posa flottante le nostre doghe di legno saranno lavorate con un incastro maschio/femmina o a “Clic” (autobloccante) entrambi necessari per la stabile posa del parquet.

Fondamentale è la stesura, tra il massetto e le doghe, di uno strato di materassino isolante, dello spessore e tipologia desiderata, vi consigliamo di visitare la nostra pagina relativa ai sottopavimenti per poter individuare il vostro prodotto ideale.

Anche in questo caso è necessario lasciare lungo il bordo un vuoto di ca. 1 cm al fine di permettere la dilatazione del nostro parquet.

La posa flottante quasi sempre viene realizzata per pavimenti prefiniti e ci fornisce numerosi vantaggi come l'immediata calpestabilità , la velocità di posa e la facile rimozione nonché l'economicità rispetto a quella incollata.

Vi consigliamo comunque di informarvi con il vostro rivenditore sulla più idonea metodologia di posa rispetto al pavimento scelto, soprattutto in presenza di massetto radiante ( riscaldamento a pavimento).

Come pulire il vostro parquet verniciato

Per mantenere il nostro parquet sempre bello negli anni basta poco! Vi indichiamo alcuni accorgimenti da seguire:

  • la manutenzione giornaliera  dovrebbe cominciare sempre con l'aspirazione dei residui di polvere e sporcizia, consigliamo aspirapolvere o scopa a setole morbide, meglio se specifiche per parquet;
  • il lavaggio del pavimento dovrà essere effettuato con un panno morbido privo di parti abrasive, bagnato in acqua tiepida e ben strizzato. Utilizzare detergenti specifici per legno vi garantirebbe di mantenere la vernice del Vs. pavimento lucida  e sempre viva. Incidenza di lavaggio consigliata: 1 o 2 volte alla settimana. Ricordate sempre che, il legno teme l'umidità, pertanto non esagerate con l'acqua.

Di fondamentale importanza è conoscere la tipologia di finitura superiore del nostro legno, il parquet cerato richiede una manutenzione diversa rispetto a quanto sopra detto.

Scegliere un detergente specifico può aiutare, per questo ci sentiamo  di consigliarvi il nostro "Bioclean" per conservare l'aspetto del vostro pavimento in legno e rispettare l'ambiente con un prodotto ecologico.

Come pulire il vostro parquet oliato o cerato

Il pavimento  cerato o oliato a differenza di una normale vernice, richiede una manutenzione diversa, vi consigliamo di procedere così:

  • La manutenzione giornaliera  dovrebbe cominciare sempre con l'aspirazione dei residui di polvere e sporcizia, consigliamo aspirapolvere o scopa a setole morbide, meglio se specifiche per parquet;
  • il lavaggio del pavimento dovrà essere effettuato con un panno morbido privo di parti abrasive, bagnato in acqua tiepida e ben strizzato. Utilizzare un detergente naturale per pavimenti oliati o cerati, meglio sé non utilizzate acqua priva di detergente. Incidenza di lavaggio per una manutenzione ordinaria consigliata: 1 volta alla settimana, se possibile. Tenuto conto che avete una finitura superiore estremamente naturale, ricordate sempre di non esagerare con l'acqua.
  • Saltuariamente, ogni 6 o 8 mesi, il pavimento dovrà essere trattato con una mano di cera liquida o olio specifico per parquet oliati, di fondamentale importanza prima della stesura di tali prodotti  è un'attenta e scrupolosa pulizia della superficie.

Per la manutenzione ordinaria consigliamo il  nostro "Refresher" specifico per queste finiture; mentre per la manutenzione straordinaria ( ogni 6 o 8 mesi) cera liquida o olio da definire in base alla tipologia del prodotto posato. Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni.

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Pavimento da esterno in legno massiccio

Per decking  massello comunemente intendiamo una pavimentazione in doghe o listoni predisposti in quadrati già pronti, generalmente in legno massiccio, che viene agevolmente impiegata negli ambienti esterni, grazie a trattamenti speciali che permettono al materiale di resistere alle muffe, all’acqua ecc.

Il deck trova perfetta collocazione all’esterno di abitazioni private o aree pubbliche, permette di creare soluzioni di arredo molto belle e funzionali anche indoor, specialmente in ambianti a stretto contatto con l’acqua: bagni, centri benessere, piscine, stabilimenti termali, saune e palestre.

Il Deck si compone solitamente di queste parti:

  • listello massiccio ( finitura liscia o zigrinata);
  •  piedino di supporto di supporto  o profilo  in essenza ( disponibile anche in allumini);
  • clips di fissaggio.

Le essenze più comunemente utilizzate sono il Teak Burma, Ipè e Frassino termo trattato.

Su tutti questi parquet sono possibili lavorazioni accessorie come zigrinatura, fresatura, ecc, per rendere la superficie più adatta alle nostre esigenze.

 

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Pavimenti in gomma

Le possibilità e le applicazioni delle pavimentazioni in gomma sono innumerevoli, la tecnologia e la ricerca hanno permesso a questo prodotto di diventare protagonista in ambito commerciale e sportivo, nel rispetto delle nuove concezioni ecosostenibili che spaziano dal progetto di interior design al piccolo negozio di paese.

Può essere fornita in piastre o teli, di molteplici colori e disegni , alta resistenza all’usura, di facile manutenzione ed eccellente isolamento acustico. Spessori variabili dai 2 ai 5 mm.

Le finiture superiori sono innumerevoli dalla superficie liscia a quella a bolli oppure goffrata, per ogni tipo di necessità.

La nostra azienda collabora con i committenti per uno studio attento e preciso di tutti gli aspetti funzionali ed estetici del cantiere.

moquettes

Palazzo Grassi

Palazzo Grassi – Venezia

febbraio 2013 -aprile 2014

Intervento di fornitura e posa in opera di moquettes, unica nel suo genere perchè stampata su richiesta dell’artista, incollata a contropareti in cartongesso, sempre di nostra realizzazione e a pavimento.

I nostri dipendenti hanno posato ca. 6.000 mq tra pavimento e rivestimenti murali, donando all’intero  palazzo una nuova vita.

Le opere si sono divise in due fasi: la prima nel 2013 di sola posa in opera e la seconda nel 2014, a mostra terminata, di rimozione di tutta la moquettes.